CMS SPA – CMS preme l’acceleratore sulle performance

Dotate del protocollo MtConnect, le macchine CMS hanno dimostrato a Vitrum le infinite potenzialità degli standard dell’Industria 4.0

Per CMS, Vitrum 2017 è stata un’edizione molto positiva e avvalorata da risultati concreti. “Siamo davvero soddisfatti di come è andata questo ventesimo appuntamento – afferma Giulio Vitelli, Sales Manager della divisione Glass & Stone di CMS – Abbiamo avuto feedback molto positivi. Su tutti, ovviamente, il fatto di aver chiuso diversi contratti di vendita proprio durante lo svolgimento della fiera. Già questo, da solo, ripagherebbe gli sforzi fatti per essere presenti alla manifestazione”.

Grande affluenza e numerosi nuovi contatti

CMS
Vitrum 2017 – Stand CMS Spa

Interessante anche l’afflusso di visitatori: “Non solo italiani, che ci aspettavamo – sottolinea Vitelli – ma anche una discreta quantità di stranieri, in particolare visitatori provenienti dell’Est Europa. Abbiamo raccolto inoltre molti nuovi contatti, merito anche di uno stand innovativo, in cui erano presenti i nostri prodotti di punta e diverse novità”.

Dalla Speed 13 alla Profile con robot di carico

Tra le anteprime del Gruppo in fiera ha riscosso molti consensi la macchina Speed 13, il nuovo centro di lavoro compatto progettato per offrire le stesse prestazioni e la stessa robustezza delle sorelle maggiori della serie Speed anche a chi ha poco spazio a disposizione.

Molto interesse ha suscitato anche il robot di ­carico presentato in combinazione con la macchina verticale Profile, una soluzione di elevata tecnologia che permette la movimentazione delle lastre in completa sicurezza, rapidità e precisione.

Una vera attrazione è stato il maxischermo dove CMS ha proiettato le performance di lavoro delle macchine sullo stand in tempo reale, dando una dimostrazione delle immense possibilità avviate con la predisposizione di tutte le macchine costruite dall’azienda alla comunicazione dei dati tramite il protocollo MtConnect, un prerequisito dei macchinari realmente adeguati agli standard dell’Industria 4.0.

di Redazione