Contest – Verallia Design Award 2017: chi vincerà?

Per l’edizione 2017 del Verallia Design Award le giurie tecniche si sono confrontate alla fine di maggio. A fine giugno si saprà il nome del progetto vincitore che rappresenterà l’Italia nel confronto internazionale

Per il terzo anno consecutivo, Verallia – il terzo ­produttore mondiale di bottiglie e vasi in vetro per alimenti – ha dato il via al Verallia Design Award, il concorso ideato per stimolare la creatività delle nuove leve del design, sfidandole a sviluppare contenitori in vetro innovativi e valorizzanti.

L’edizione 2017 ha coinvolto gli studenti del master in Strategic Design di Poli.design e i loro colleghi del master di primo livello in Design – Innovation, Strategy and ­Product di IED Milano. Tema di quest’anno: “Aggiungi un posto a tavola: contenitori innovativi per prodotti della ­dieta ­mediterranea”.

Quest’anno… Aggiungi un posto a tavola

Quest’anno il contest di Verallia si è concentrato sulla tavola italiana “perché siamo convinti – ha commentato l’a.d. di Verallia Italia, Marco Ravasi – che la combinazione tra buona cucina e design contribuisca ad accrescere ulteriormente L’APPEAL DEL MADE IN ITALY NEL MONDO”. E – ha aggiunto – “gli eccellenti contenuti estetici e di innovazione presenti in tutti i progetti selezionati sono la migliore conferma dell’obiettivo primo del nostro contest: esaltare il talento di giovani designer, che meritano spazio e fiducia. Loro sono il futuro di questo Paese e noi non possiamo permetterci di voltare le spalle al futuro”.

Un passo indietro: Say It With Glass

L’edizione 2016 del Verallia Design Award aveva fatto centro con la doppia creatività dei giovani studenti del Poli.Design di Milano e del Politecnico di Torino. Sulla scia del motto “Say It With Glass”, i ragazzi (delle più diverse nazionalità del mondo, come da filosofia accademica delle due scuole) si erano sfidati su due tipologie di packaging: una bottiglia per liquori e distillati (il team milanese) e una bottiglia per acqua minerale (il team torinese). Il primo premio nella categoria “SPIRITS: ELEGANTI, PREZIOSI ESCLUSIVI” era stato consegnato a Beatrice Costa e Laila Giselle Simonovsky del Poli.design, autrici del progetto Flask (vedi la pagina Facebook dedicata). Vincitore invece della categoria “MINERAL WATER: LA FORMA DELL’ACQUA” il progetto Relief, firmato da Marianna Faiella, Tiziano Felizia, Marilena Lotto e Daniele Vendrame (vedi la pagina Facebook dedicata). Vincitore “social” 2016 (suo il maggior numero di Like nel 2016) il progetto èIVA, disegnato da Ylenia Franco e Chiara Manieri.

La sfida 2017: packaging per i prodotti tipici della dieta mediterranea

Per il 2017, il guanto di sfida lanciato ai futuri designer è consistito nell’elaborazione di interpretazioni originali e innovative di contenitori in vetro destinati a prodotti tipici della dieta mediterranea: olio, passata di pomodoro, sughi pronti e pesti, vino o spumante, aceto, acqua minerale e  liquori e distillati.

Verallia
Passion by Marcello Marino – ph credits Verallia Italia
Verallia
Nice by Domiziana Rozza – ph credits Verallia Italia
Verallia
New Life by Deniz Donmez, Aura Ramos and Rohit Sahasrabudhe – ph credits Verallia Italia
Verallia
Ink by Carolina Gutierrez
and Julia Villamonte – ph credits Verallia Italia

champ_34310206714_oIn corsa per il podio sono: ­PASSION di Marcello Marino, MAMA & ­FAMILIA di Luiz Otavio Moreira Abreu, NICE di Domiziana Rozza – terna scelta tra le proposte degli allievi dello IED Milano – e CHAMP di Eleonora Pasini e James Simonetta, NEW LIFE di Deniz Donmez, Aura Ramos e Rohit Sahasrabudhe e INK di Carolina Gutierrez e Julia Villamonte di Poli.design.

La giuria si è espressa. È il turno dei Like

Le giurie tecniche si sono da poco riunite per decretare i progetti vincitori (anche Glass in IT style ha detto la sua) sia del concorso ufficiale sia del ­contest parallelo che viaggia sulle pagine di Facebook (“Facebook Verallia – è vetro, è sano”) e che dato parola agli internauti, tra il 7 e il 19 giugno.

Il 27 giugno, la premiazione ufficiale a Milano, presso Eataly Smeraldo Milano.

di Chiara Marseglia