Editoriale – Magnifiche imperfezioni

“La creatività del cervello dell’Homo Sapiens si esprime elaborando congegni meccanici semplici e perfetti, così rispondenti allo scopo da non richiedere modifiche, o congegni più rozzi e imperfetti che, per la loro stessa imperfezione, si prestano a essere ristrutturati”. Nel suo “Elogio dell’imperfezione”, così Rita Levi Montalcini spiega come sia nell’imperfezione la motivazione della ricerca per assurgere al miglioramento, un po’ come accadde nel 1769 quando fu inventato un congegno meccanico piuttosto rozzo, a tre ruote, azionato da un motore che fu sperimentato solo alcuni decenni più tardi. Era l’inizio di quel mezzo propulsore che, nel tempo, andò incontro a sostanziali modifiche per divenire, infine, la prima “automobile”. Ebbene, questa citazione “nobile” dà l’abbrivio all’ultimo numero del 2017 di Glass in IT style. Un numero che non solo ripercorre le tappe più importanti di un anno denso di appuntamenti, uno per tutti la ventesima edizione di Vitrum, ma che soprattutto vuole porre l’accento sul valore della ricerca continua della “perfezione”, ossia l’innovazione mai fine a se stessa e sempre spunto per ulteriori evoluzioni.

Qui si inserisce la testimonianza di Glaston che, a Vitrum, ha partecipato al seminario “What’s hot in glass processing” fornendo il suo punto di vista sull’automazione applicata alla lavorazione del vetro. Qui, anche la testimonianza di RCN Solutions, che ha saputo interpretare le nuove esigenze di mercato esordendo con il suo primo forno per il trattamento della tempera chimica del vetro. Qui, anche i primi 60 anni di Bottero, cui dedichiamo un servizio che sottolinea i traguardi di un’azienda italiana storica del settore, proiettata con decisione nel futuro.

Per le nuove tecnologie, per la ricerca, per la creatività gli orizzonti sono aperti. Basta volerli esplorare.

Buona lettura

Chiara Marseglia