Elettromeccanica Bovone – Stati Uniti, mercato fondamentale e piazza vivace

Da un anno e mezzo sul mercato, ad oggi sono senza concorrenti: le isole interamente robotizzate firmate Elettromeccanica Bovone non hanno bisogno della presenza di operatori, si autoregolano e sono totalmente connettibili ed espandibili. Intervista a Massimo Arata, Sales Manager

“Il mercato americano da anni rappresenta per Elettromeccanica Bovone (stand 3475 a GlassBuild America) un interlocutore molto importante, tanto da coprire circa il 30% del fatturato”, spiega il Sales Manager Massimo Arata. “L’effetto della nuova presidenza americana non è ancora del tutto chiaro – prosegue – ma di certo la vivacità di questa piazza continua. I segnali per il nostro settore continuano a essere positivi, anche se non con segni evidenti di crescita ulteriore”. In ogni caso, gli Stati Uniti “per noi sono un mercato fondamentale”.

Elettromeccanica Bovone è presente anche in Messico e in Canada, ma con una penetrazione più contenuta. Quanto alle richieste del mercato d’Oltreoceano, “in generale le macchine sono più grandi e, in certi casi, con prestazioni tecnologiche meno performanti di quelle richieste in Europa. Tuttavia – conclude Arata – le differenze sono minime e anche le necessità si stanno globalizzando”. 

di Antonella Lanfrit