GlassBuild America – Atlanta, la sfida sulle scene americane alza la posta

La nutrita collettiva italiana capitanata da Gimav presenzia a GlassBuild America. È impossibile mancare: dopo l’Europa, il Nord America è la destinazione più rilevante per i macchinari, gli accessori e i prodotti italiani speciali per la lavorazione del vetro

GlassBuild America inaugura il 12 settembre 2017. “Un evento che ha saputo crescere e che piace, sempre di più, anche ai nostri associati – commenta il direttore di Gimav, Laura Biason – infatti ci presentiamo ad Atlanta con un’immagine sicuramente più incisiva rispetto alle scorse edizioni”. Un impegno che conferma, per le aziende e i rappresentanti del made in Italy del Vetro, la condivisa volontà di presidiare fiere e mercati strategici.

I numeri parlano da soli: 18 sono le aziende Gimav che quest’anno rappresentano Oltreoceano l’eccellenza della meccanica italiana del vetro; oltre 700 i metri quadri espositivi (un centinaio in più rispetto all’anno scorso a Las Vegas, già in aumento) a disposizione del Padiglione Italia che, a dirla tutta, si sente ancora un po’ stretto… “La collettiva italiana – spiega il direttore – si presenta infatti a GlassBuild America di Atlanta con un numero più elevato di partecipanti rispetto alle precedenti edizioni, ma quello che più interessa è che siamo soddisfatti di poter annoverare nella collettiva 2017 numerose new entry”.

“E, in perfetta tradizione italiana, anche ad Atlanta non mancheranno le nostre macchine: sono diverse le aziende che hanno scelto di esporre sulla piazza americana i macchinari perfettamente funzionanti e operativi”. Come evidenziato anche dalle ultime rilevazioni del Centro Studi Gimav, gli Usa sono il primo cliente assoluto dei produttori italiani di machine per la lavorazione del vetro e il trend delle vendite verso il Nord America supera il 45%. “Consolidare le relazioni  - conclude Biason – è dunque d’obbligo, e siamo certi che, anche quest’anno, l’appeal dell’area Italia sarà notevole”

di Chiara Marseglia