Progetto 4×4.0: Triulzi, Cugher, Mappi e Iocco insieme a Vitrum 2017 al servizio dell’Industria 4.0

A Vitrum Triulzi, Cugher, Mappi e Iocco sono i quattro protagonisti del progetto di partnership 4×4.0 – Be fast connected with glass processing.

È la prima volta nel mondo della lavorazione del vetro che il mercato ha a disposizione un unico interlocutore che, integrando le diverse aree di competenza e le successive filiere produttive delle quattro singole aziende che compongono la partnership, garantisce la fornitura di una linea smart completamente automatizzata per il glass processing.

La forza motrice del progetto 4×4.0 sta tutta nella condivisione dei fondamentali driver strategici che hanno guidato le produzioni delle quattro aziende fino ad oggi:

  • SMART INNOVATION: l’impegno continuo nella ricerca e sviluppo di nuove soluzioni sempre all’avanguardia, altamente affidabili e orientate alla elevata digitalizzazione;
  • PERFORMANCE: la realizzazione di macchine ed impianti che garantiscano elevatissimi standard qualitativi al prodotto finito e allo stesso tempo che permettano l’ottimizzazione del ciclo produttivo da un punto di vista energetico e dei tempi di produzione;
  • CUSTOMER CARE: la tendenza al consolidamento delle relazioni con i propri clienti per essere sempre sintonizzati sulle esigenze di chi processa il vetro e per anticipare l’emergere di quelle esigenze.

TriulziTriulzi Cesare Special Equipments Srl produce macchine lavatrici e asciugatrici orizzontali e verticali per il vetro piano, curvo, sistemi di talcatura vetro per parabrezza, sistemi di lavaggio con ultrasuoni, linee per vetro laminato, isolante, acidato, trattamento vetro antifuoco.

 

CugherCugher progetta e realizza macchine ed impianti per la stampa serigrafica su vetro piano: oltre alla stampa le soluzioni Cugher includono l’automazione ed il controllo del processo, la movimentazione e lo stoccaggio, sistemi di visione e controlli automatici della qualità del vetro e della stampa.

Iocco realizza impianti e macchine dagli altissimi contenuti tecnologici, dal vetro automotive al vetro piano, float e home appliance. In particolare sviluppa impianti e macchine destinate alle terze lavorazioni del vetro auto (added value operations), linee di assemblaggio e forni di de-airing (bag furnace & ring furnace) per parabrezza e laterali, nonché svariate automazioni di processi con utilizzo di robot, sistemi di visione artificiale e handling specifico.

MappiMappi International dal 1993 è leader nella produzione di forni per la tempra del vetro piano. I suoi macchinari sono sicuri e affidabili e sul mercato sono diventati un vero e proprio vanto del Made in Italy.

In linea con il Piano Industria 4.0, approvato con l’ultima legge di bilancio, che prevede l’attivazione di una serie di strumenti fiscali e finanziari a disposizione dell’industria italiana, le quattro aziende hanno deciso di mettere insieme le loro forze per lanciare sul mercato un prodotto che fosse in linea con quelle tendenze tecnologico-produttive che il piano industriale ha deciso di sostenere.

A Vitrum uno spazio espositivo condiviso di oltre 750 mq

Il palcoscenico eletto per l’esordio della nuova realtà è Vitrum 2017: la piattaforma internazionale che dal 3 al 7 ottobre vedrà riunirsi presso il polo fieristico di Milano tutte le più importanti realtà del mondo del vetro, sarà l’occasione per accogliere i visitatori all’interno di uno spazio espositivo condiviso di oltre 750 mq e mostrare loro come le diverse tecnologie prodotte dalle quattro aziende partner si integrano perfettamente dando vita ad una linea completa che copre le fasi di lavaggio stampa e tempra del vetro.

Il concetto che ha orientato le politiche aziendali che hanno generato la sinergia dei quattro protagonisti è quello di Smart Factory: le 4 aziende che da sempre hanno nel loro patrimonio genetico l’attenzione allo sviluppo e all’ottimizzazione dei processi produttivi e vantano spiccate competenze nella digitalizzazione degli stessi, hanno creato le condizioni per far sì che i loro percorsi tecnologici confluissero in una visione ed un progetto condiviso.

Il progetto 4×4.0 – Be fast connected with glass processing integra perfettamente le specifiche tecnologiche di ogni singola componente della linea: gli operatori del mondo del vetro possono quindi da oggi contare sulla fornitura di una linea completa per la stampa serigrafica del vetro che va oltre l’eccellenza della performance e garantisce il superamento di quelle fasi di ottimizzazione della produzione necessarie quando si mettono insieme parti diverse all’interno di una linea.

Mariella Triulzi, responsabile vendite di Triulzi Cesare Special Equipments

La responsabile vendite di Triulzi Cesare Special Equipments, Mariella Triulzi, commenta così l’impatto dell’iniziativa: “Un’ulteriore occasione quella della fiera di Milano per dimostrare l’unicità del made in Italy e la competenza italiana in ambito metalmeccanico e di programmazione elettronica. Esemplificativa la linea esposta in fiera che integra macchinari industriali di rinomata affidabilità permettendo di monitorare il ciclo produttivo, ottimizzare il flusso di lavorazione e ridurre in questo modo il tempo di down time”.

Barbara Mazza, direttore generale di Cugher Glass

Barbara Mazza, direttore generale di Cugher Glass illustra i vantaggi generati dalla sinergia delle quattro aziende: “Questo progetto rappresenta la volontà imprenditoriale di crescita e strutturazione delle nostre aziende in un contesto internazionale altamente competitivo. Possiamo vincere insieme puntando sull’evoluzione tecnologica, la sinergia, l’ascolto del cliente. I vantaggi saranno tangibili: vivere una linea completa di produzione in funzione, dal lavaggio alla tempra; osservare da vicino i macchinari e comprenderne al meglio funzionamento e vantaggi. Tante le competenze in uno spazio condivso: macchinari, produzione, tecnologia, qualità, informazione”.

Alessandra Petrucci, Ceo di Iocco

Alessandra Petrucci, Ceo di Iocco, evidenzia l’importanza dell’innovazione e il significato del progetto 4×4.0: “Le imprese che in questi ultimi anni hanno ottenuto i risultati migliori sono quelle che hanno adottato e recepito in tempi brevi il protocollo Industria 4.0 adeguando i sistemi produttivi, applicando nuove procedure operative incamminandosi su percorsi complessi ma vitali ai fini concorrenziali. Per questo motivo gli sforzi della politica industriale oggi sono tesi verso la diffusione e l’applicazione dell’innovazione.

Nancy Mammaro, Ceo di Mappi International

Nancy Mammaro, Ceo di Mappi International, afferma: “L’obiettivo del nostro stand a Vitrum 2017 è consentire a tutti i produttori che vogliono proiettarsi nel futuro di comprendere e toccare con mano la capacità innovativa che le nostre aziende hanno sviluppato. Presenteremo una catena di approvvigionamento, con macchine intelligenti e tecnologie che comunicano tra loro come previsto dal protocollo Industria 4.0. Mappi esporrà un forno da tempra della nuova serie Fox: una macchina completamente assemblata e operativa, oltre alle ultime novità del portafoglio prodotti”.

Una vision manageriale condivisa

Il Progetto 4×4.0 nasce dalla sintesi di una vision manageriale condivisa, dalle capacità di un team di lavoro all’avanguardia in grado di interfacciare il proprio know-how tecnologico garantendo ai clienti risultati di eccellenza in ottica Smart factory. A Vitrum 2017 un robot Kuka con sistema di visione Cognex effettuerà l’operazione di Pick&Place connettendo la linea di serigrafia Cugher con il forno di tempra Mappi.