Speciale Vitrum – Nuovo inizio con la ventesima edizione, nel cuore dell’era Industry 4.0

Espositori da 18 Paesi del mondo, incoming con 109 primari operatori del Vetro Piano e Cavo di 12 nazionalità diverse, numerose conferme e grandi ritorni: Vitrum celebra la 20a edizione. Intervista a Laura Biason, direttore di Vitrum

Per la sua ventesima edizione, Vitrum cresce. E lo fa non soltanto rivalorizzando i numeri delle adesioni, ma anche arricchendo di contenuti la propria offerta complessiva. Gli espositori provengono da 18 Paesi di tutto il mondo. Aumenta di quasi il 12% l’area espositiva delle aziende che, rispetto alla scorsa edizione del 2015, hanno scelto di ritornare convalidando la fiducia al Salone internazionale del vetro di Milano. Circa il 15% dei partecipanti sono nuovi espositori. Una trentina sono invece le aziende che hanno chiesto spazi maggiori rispetto al 2015 e 44 quelle che hanno confermato gli spazi dell’edizione precedente. E massiva è la delegazione di operatori coinvolti nell’attività di incoming organizzata da Vitrum grazie al contributo di ICE Agenzia: 109 i delegati provenienti da 12 Paesi diversi, primari operatori sia del Vetro Piano sia del Vetro Cavo.

Biason
Laura Biason, direttore di Gimav / Laura Biason, Director of Gimav – ph credits: Gimav

“Vogliamo leggere l’edizione di quest’anno come un nuovo inizio – spiega Laura Biason, direttore di Vitrum – da cui intendiamo ripartire per costruire un percorso che confermi il Salone internazionale italiano del vetro ai vertici degli eventi espositivi mondiali del settore. Per questo, Vitrum 2017 non è soltanto l’occasione per esporre e presentare innovazioni e anteprime in termini di tecnologie della meccanica, degli accessori e dei prodotti speciali per la lavorazione del vetro, ma è anche terreno di incontro e confronto tra i maggiori player e i buyer del settore e – non da ultimo – luogo di aggiornamento e condivisione dei know-how che fanno di questo comparto una delle eccellenze italiane su scala mondiale”.

“Alla chiamata di Vitrum 2017 – sottolinea il direttore – ha dunque risposto una collettiva nazionale e internazionale di tutto rispetto. Segno che l’attenzione sull’appuntamento italiano è sempre alta e che il mercato – nazionale e internazionale – è in evidente ripresa. Ed è in questo panorama, un contesto di positività e fermento, e ancor più di fronte alla ventesima edizione del Salone italiano, che abbiamo voluto raccogliere e potenziare gli input lanciati dall’era Industry 4.0. Affinché Vitrum 2017 – conclude Laura Biason – possa essere una finestra di informazione e comunicazione, ma anche un potente driver di business al servizio di tutte le aziende del settore”. (…)

di Chiara Marseglia