Speciale Vitrum – Presentazione – Vitrum 2017: è il momento di esserci

Integrazione, contenuti e sinergie: questi i cardini della ventesima edizione di Vitrum, il Salone internazionale italiano delle macchine, degli accessori e dei prodotti speciali per la lavorazione del vetro

È il momento di esserci”. Così Dino ­Zandonella Necca, presidente di Vitrum, introduce la ­ventesima edizione del Salone internazionale italiano dedicato alle macchine, agli accessori e ai prodotti speciali per la lavorazione del vetro. Dal 3 al 6 ottobre, infatti, a Fiera Milano Rho si alza nuovamente il sipario su uno degli appuntamenti più attesi del settore: Vitrum continua ad essere ai vertici delle fiere internazionali dedicate al mondo del vetro e, con Glasstec negli anni pari, è l’appuntamento europeo per eccellenza.

“Venti edizioni – sottolinea Zandonella Necca – sono un traguardo molto significativo e sintetizzano perfettamente il contributo tecnologico del nostro Paese a questo specifico comparto della meccanica: l’Italia è infatti saldamente sul podio come potenza manifatturiera e come espressione di avanzamento hi-tech nella lavorazione del vetro. Ma quest’anno abbiamo voluto dare all’evento un taglio diverso, per rispondere appieno alle nuove istanze del mercato”. Non una mera esposizione di macchinari e di prodotti, dunque, ma “la concreta espressione di quell’esigenza di integrazione a tutto campo che la quarta rivoluzione industriale richiede”, chiarisce il presidente.

MuranoIntegrazione – aggiunge Zandonella Necca – fra player innanzi tutto, la cui necessità e la cui importanza sono state confermate anche in occasione della prima Convention internazionale delle Associazioni del Vetro a Murano. Quello che però Vitrum 2017 vuole essere, sopra ogni cosa, è la risposta concreta alla richiesta di servizi da parte di tutti gli attori del comparto”.

Sinergie e contenuti – prosegue Zandonella Necca – sono, dunque, i capisaldi di un’edizione che ha scelto di ­rinnovarsi completamente. L’esposizione, i seminari, la mostra, gli incontri sono tutti accomunati dalla volontà di dare risposte puntuali a tutti gli stakeholder del Vetro sui temi più caldi e attuali dell’economia e del settore”. E in questa direzione si colloca anche l’attenzione particolare che Vitrum 2017 intende riservare agli incentivi e agli strumenti che il Governo italiano ha messo a disposizione delle imprese per ammodernare il parco macchine: “In fiera, una valida opportunità di approfondimento – aggiunge Zandonella Necca – nei confronti della più stretta attualità degli scenari nazionali”.

ConventionNel programma dei quattro-giorni milanesi del vetro non mancano tavole rotonde e meeting tecnici da e per addetti ai lavori, dedicati proprio al ­Super e all’IperAmmortamento, i due strumenti cardine che nuova incoraggiante linfa stanno conferendo al manifatturiero italiano. “Il rinnovo degli impianti e dei macchinari è un bisogno molto sentito nel nostro Paese – commenta il presidente di Vitrum – soprattutto a fronte del lungo periodo in cui la morsa della crisi ha impedito alle aziende italiane di effettuare investimenti in questo senso. Oggi, che i numeri ci autorizzano a metterci alle spalle questa lunga congiuntura, noi di Vitrum sentiamo il dovere di fare leva anche su queste opportunità per contribuire alla ripresa del mercato interno e al ritorno competitivo di tutte le aziende su scala globale”.

Vitrum
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Ma l’anima di Vitrum ha da sempre una vocazione fortemente internazionale. “Anche in questa edizione infatti – sottolinea a proposito ­Zandonella Necca – il coinvolgimento e il supporto di ICE Agenzia ci ha consentito e ci sta consentendo di essere ancora più vicini alle istanze di espositori e visitatori esteri: a partire dall’intensa e capillare opera di promozione della fiera su scala internazionale per giungere sino all’organizzazione dell’incoming che vede convergere, nel capoluogo lombardo, durante il periodo della fiera, ben 109 delegati provenienti da 12 Paesi diversi del mondo, tutti primari operatori del Vetro Piano e del Vetro Cavo.

L’attrazione della tecnologia e dell’innovazione del vetro resta, dunque, il grande vero appeal del Salone internazionale di Milano che, in perfetto italian style, saprà ancora una volta distinguersi nel panorama mondiale”.

di Chiara Marseglia